06 settembre 2008

Crisi di mezza eta'

Questo blog, le fasi di un blog, le ha attraversate un po' tutte. All'inizio erano i video, le foto e le storielle buffe. Un posto dove si andava quando non c'era niente da fare o si aveva, appunto, tempo da perdere. Questo era il progetto originario di (tra quattro giorni) due anni e mezzo fa. Mi sono stancata presto, far rilassare le persone non e' poi cosi' facile e io, comunque, ho sempre avuto un po' la bizza di scrivere cose mie.

Dalla sua nascita, questo blog ha rischiato la chiusura tante di quelle volte che se volessi elencarle tutte mi ci vorrebbe un'intera moleskine. Ha rischiato di chiudere per stanchezza, per mancanza di tempo, per evitare l'imbarazzo di dire cose gia' dette e pure meglio. Questo blog ha rischiato il matricidio fin dalla nascita, povera creatura. E sono venute le pause di riflessione, i riavvicinamenti, il distacco le riappacificazioni. Questo blog, nel suo piccolo, io tutto sommato lo amo, sono orgogliosa di molte cose che contiene.

Ma tutto intorno e' aria di crisi, chi ha iniziato a scrivere piu' o meno nello stesso periodo, o poco prima, medita di sbaraccare tutto e di darsi all'ippica, che diverte assai di piu'. Quasi tutti i blog che seguo da tempo danno segni di cedimento emotivo, hanno la crisi di mezza eta'. Sforzandomi il giusto, posso arrivare a capirli, senza per ora seguirli.

Ho imparato a distinguere le categorie dei blog e a capire le motivazioni dei loro autori. Esclusi i blog tematici, i blog di nanopublishing, quelli che per i loro autori diventano un lavoro e poco altro, rimangono solo i blog personali, che si possono raggruppare in due categorie: quelli che l'autore scrive per se' e quelli che l'autore scrive perche' non ha di meglio da fare. A lungo andare, la distinzione diventa evidente: nel secondo caso, il blogger sostiene che non ha mai tempo per gli aggiornamenti e la qualita' di scrittura, cosi' come il numero dei post, subisce una brutta frenata. Anch'io avrei potuto essere assimilata a questa categoria, in realta' sono sempre oscillata tra le due parti della barricata. Il fatto che sia ancora qui pero' forse mi fa pensare che non sia del tutto cosi'.

Curiosamente, tutti i blog ascritti alla seconda categoria, se non muoiono prima, vengono ripopolati nel momento in cui l'autore, per qualche ragione, perde per un istante l'equilibrio. D'altra parte si sa, scrivere e' terapeutico, si tende a riordinare i pensieri quando sono in disordine. E sbattere in faccia al lettore ogni minuto quanto si sta bene, quanto e' bella la vita e quanto le cose ci stiano andando alla grande non e' solo un volersi far invidiare a ogni costo, ma e' anche un po' da esibizionisti. Per tutto occorre una misura, tanto per il pessimismo cosmico quanto per l'ottimismo universale. Stancano entrambi molto in fretta.

Poi capita di andare a leggere quello che succede in giro. Una volta erano le polemiche, e le polemiche ci sono ancora. Tanti blog sono pervasi da cultura televisiva, dove chi urla da' spettacolo, dove vige il sensazionalismo, lo scandalo a ogni costo. Le polemiche servono a passare un annoiato pomeriggio facendo zapping alla tv, perche' vedere la bassezza dell'essere umano medio ci interessa, ci intriga e ci permette di essere uomini medi che si sentono un gradino superiore a tutti gli altri uomini medi, mentre le sfighe altrui ci consentono di sopportare la noia e di pensare che menomale, c'e' anche chi e' piu' sfigato di noi.

Le polemiche una volta mi interessavano, volevo vedere chi sarebbe emerso e con quali argomentazioni. La retorica e' sempre stata uno dei miei interessi principali, capiscimi, una che si laurea in comunicazione e a cui vengono propinate tutte le sbrodolate linguistiche piu' improbabili si diverte a vedere anche queste cose. Ma ora mi e' venuto tutto a noia, nessuno sa piu' controargomentare, nessuno e' piu' capace di convincermi che vale la pena vedere come andra' a finire. E' solo la copia di mille riassunti, come diceva Bersani. Noiosa, ripetitiva, monotona, uguale. Cambia l'argomento e si ricicla il dibattito dell'argomento appena chiuso. Ora sono un po' stanca di farmi sciogliere i legamenti delle ginocchia a ogni stringa di testo. Le informazioni so dove cercarle, per il resto seguo le persone, le loro storie, i loro intrecci, le loro paure e le loro emozioni. Questo e' quello che mi interessa. Il resto mi sfiora il giusto e spesso sfocia in un mark as read (nei casi piu' frequenti, in un unsubscribe), o in un cambio di pagina piu' veloce rispetto alle statistiche di Nielsen.

E comunque, io, per le polemiche, ho studiato la perfetta soluzione win-win. Facciamo cosi': prendiamo una polemica grossa, facciamo votare la gente, contro VS a favore. Vince contro? Vince a favore? Chi se ne frega, alla prossima polemica si copiaincolla il vincitore. Si tolgono i dubbi velocemente con una risposta chiara, semplice e veloce. Si risparmiano ansie da prestazione e refresh compulsivi, ore di ticchettii furiosi sulla tastiera e scatafascio di cabasisi ai lettori. Non vi sembra un'idea geniale?

01 settembre 2008

In viaggio tra Dante e Ariosto

Il terzo libro preso in mano in tre giorni. Sono a pagina centocinquanta, credo che una vita sola non mi basti per tutto quello che vorrei leggere.

In fondo, la letteratura italiana mi e' sempre piaciuta, peccato per non avere avuto le spinte giuste, gli stimoli giusti, che sono quelli che fregano la maggior parte degli studenti uscenti dalle scuole superiori.

Ma io, che ho iniziato a studiare poesia a quattordici anni (perche' i promessi sposi, beh, se e' per la storia, ci possiamo anche guardare il film e pace li', diceva lui) e che sono rimasta incastrata ancora nella poetica del Dante (perche' si, Dante era un poeta, ma maledette analisi, non potevamo farcelo piacere come un libro di lettura?), insomma, dicevo, per me che sono cresciuta cosi', alla ricerca dell'estetica e del tratto umano, un libro cosi' mi ci sarebbe voluto anni fa. Forse avrei continuato per questa strada. Forse no, ma e' bello crogiolarsi nel dubbio, alla sliding doors, per intenderci.

Durante la breve pausa che mi ha permesso di inspirare ed espirare in modo regolare, qualcuno del palazzo di fronte giura di avermi sentito pronunciare le parole "incredibile, cazzo". Ovviamente, questo scenario non puo' che essere fittizio, in quanto il palazzo di fronte e' popolato da uffici e quando torno in genere sono tutti gia' belli che a spassarsela coi pargoli in salotto.

Io dico solo che studiare cosi' sarebbe stato fico. Mettetelo tra i libri di testo scolastici. Obbligatori. Per favore.

(no, lei non la conosco. No, non sono stata pagata per scrivere queste cose. Si', sono una letrice entusiasta, e allora? :P )

31 agosto 2008

Ode al motociclista...*

Oh, motociclista,
tu che cavalchi quella lucida
dimostrazione di potenza,

tu che prendi il vento sulla pelle
e i capelli ti si scompongono
sotto il casco,

tu che assapori la liberta',
sfrecciando a zigzag tra le macchine
sfreccianti in autostrada,

tu che ti diverti
a uscire dal campo visivo del mio specchietto
rischiando ogni volta di farmi schiantare,

tu, si' carino, proprio tu,
sappi che la prossima volta
ti stiro.

*...indisciplinato.

25 agosto 2008

Ognuno ha il suo santo di fiducia...

...ma io, si sa, sono impegnativa e dunque il mio alla fine è stato costretto a sdoppiarsi.
Dunque, copiosissimi ringraziamenti a San Beggi e San Papà che hanno contribuito a resuscitare il mio defunto pc. Curiosamente, portano entrambi lo stesso nome di battesimo.

Grazie.

uso del mezzo pubblico per scopi personali mode off

20 agosto 2008

Bru me l'ha finalmente chiesto

E io l'ho fatto. Gli ho revisionato il post per il lancio. E cosi', ha presentato wakeme.at. Congrats.

09 agosto 2008

Buone vacanze tra gli shared items

Sara' colpa del caldo, sara' perche' tutti sono in ferie e io sotto sotto sto usando tutte le energie rimaste per evitare che anche il mio cervello se ne vada allegramente la' con loro, sara' per pigrizia o per la sensazione che il mondo sia un casino o perche' prima o poi tutto esplodera' in mille bolle di sapone colorate, scegli tu. Fattosta' che il blog e' un po' fermo. Ma se guardi bene la mia attivita' continua allegra e spedita. Cosi' ti lascio un paio di link a testimonianza del fatto che sto ancora esplorando la rete in cerca di aneddoti e/o idee geniali. Per trovare un po' di spunti puoi guardare cosa condivido sul mio reader oppure nel mio tumblr, dove finiscono anche i want-to-be-post-but-unfortunately-I-am-soooo-non-sense. E cosi', in attesa di sviluppare alcune idee embrionali per ampliare il mio parco di soggetti strani, ti auguro buone vacanze. Ci vediamo tra un po', stesso blog, stesse idee insane.

06 luglio 2008

Feba risponde

Oggi ero un po' in crisi mistica, cosi', per divertirmi un po', ho deciso che era cosa buona e giusta passare su analytics per capire le reali necessita' dell'utenza e potenziare in base ai risultati le sezioni di questo blog per venire incontro alle vostre capacita' mentali. Ahahah, scherzavo. Volevo solo farmi due risate.

Purtroppo, miei casuali lettori, devo farvi un appunto. Questo mese non mi avete dato molte soddisfazioni con le vostre ricerche in Google, siete stati pragmatici e oculati, ragion per cui questa rubrica sara' concisa e pratica.

- che significa thank you Grazie. You're welcome.
- casa devo fare se a me non arrivo a casa il codice fiscale Per prima cosa, comprare una grammatica.
- quanto e' grande una balena? Tanto cosi'.
- compeed dove comprare o compeed dove trovarli In farmacia o nel mio armadietto dei medicinali, scegli tu.
- cerco sms ose' per gli ingegneri Wow, non capisco come sei arrivato qui ma se li trovi fai sapere. Probabilmente pensero' che non c'e' proprio niente da ridere, ma vale la pena di tenerli buoni per i momenti bui.
- che succede se faccio una tratta con treno che costa meno del mio bigli... Analytics non ce la faceva a riportarla tutta. Ero curiosa di vedere se avevi esaurito il box di google e in caso, che succede la' alla fine dell'universo. Oltre ad esserci un delizioso ristorante, intendo.
- io, quando non ho qualcosa, immagino di averla e mi arriva. Cos'e'? Sfiga.

medaglia d'argento a: ti devo un caffe'
medaglia d'oro a: caduta mucche

05 luglio 2008

Teaser delle ultime puntate

Sono ripassata da qui per vedere se c'erano nuovi post. Non ci sono nuovi post. Poi ho pensato: hey! ma questo e' il mio blog! e ho capito che i post non basta seminarli perche' crescano da soli.

Caro lettore, aspettando di avere un po' di pace mentale idonea a produrre qualunque tipo di cazzata in forma di ammasso di lemmi, ti lascio con alcuni gustosi teaser delle ultime puntate.

GGD powered by 500: boom!
Reboot 10: wow!
Frontiers of interaction IV: yeah!
Settimana appena trascorsa: puff puff!
Mattinata a Genova: yum!

Ciao lettore, torno presto, tipo in settimana.