02 luglio 2007

Due giorni social social

Avete mai avuto la sindrome da foglio bianco? Ecco, sono qui con le mani sulla tastiera e una schermata bianca di fronte a me. Penso: devo scrivere qualcosa a proposito della Gioxx dinner e di Frontiers of Interaction III. Inizio a scrivere, ne viene fuori un rigo. La cena milanese è stata divertente, ho rivisto qualcuno che non vedevo da tempo e ho conosciuto delle persone divertenti. Poi penso: tutto qui? E mi dico: dai Fra, scrivi qualcosa a proposito dello scambio di moocards e dell'eterna lotta tra Luca e l'astice. E mi rispondo: ma no, troppo banale, poi gli altri vorranno che spieghi cosa intendo. E penso: allora dovrò cercare qualche foto. Poi mi viene in mente che ho bevuto Falanghina (su ottimo consiglio) e fatto tante chiacchiere. E per la maggior parte del tempo ho detto cose a vanvera. E che finito di parlare di auto, non sapevo più come ricollegarci qualunque altro argomento dello scibile umano. E che ho visto gente spingere una macchina. E che qualcuno mi ha evitato di dormire sotto un ponte. E mi dico: eddai Fra, lasciamo tirare le conclusioni a chi è stato più bravo di te. E così sia.

Ps: volete sapere anche di Frontiers of Interaction, vero? Bene, ho qui un po' di video. E' stata una gran giornata e sarebbe riduttivo leggere due righe in un blog che si chiama tempodaperdere. Però vi dico che qualcuno ha bloggato in diretta, io ho solo twittato un paio di cose. E imparato. Tantissimo. Cosa?

- Che qualcuno dice che il digitale è irreale e solo gli oggetti sono reali, mentre qualcun altro pensa che il digitale sia più che reale perchè necessita di infrastrutture imponenti.
- Che il physical tagging è utile ma sarebbe ancora più utile utilizzare gli oggetti che già sono connessi (eg i cellulari).
- Che il Nabaztag è un aggeggino veramente figo e che non appena saranno disponibili i NabaZtamps li vorrò tutti, immediatamente.
- Che con le stampanti tridimensionali sarà possibile cambiare ogni giorno il design del nostro telefonino, mentre arriveremo a una personalizzazione totale del software.
- Che Europedia esiste, ed è una splendida iniziativa.
- Che si può imparare dai videogiochi, per mettere a punto applicazioni con interfacce user-oriented
- ...che è possibile ascoltare, chiacchierare, prendere appunti e twittare contemporaneamente. Ho sperimentato il multi-multitasking ;)

9 commenti:

Anonimo ha detto...

ti confesso che quella falanghina mi ha fatto venire un bel mal di testa, dice sara che sono troppo sensibile agli alti livelli di tannino.
e' stato un piacere rivederti e finalmente parlarti. :)

Anonimo ha detto...

E' stato un piacere evitare di farti dormire sotto ad un ponte! :P ihihi un bacio Fra! :D

Feba ha detto...

@pm10: piacere mio, sia per le chiacchiere della cena che per quelle multitasking di FoI ;)

@gioxx: attento a quel che dici che poi me ne ricordo ;)

Anonimo ha detto...

ok, ho davanti qs pagina, giusto? la tengo lì tra i tab, da un momento all'altro rispondo, ok, ora commento. vai tranqui fratello, so cosa dire, solo devo rispondere a queste mail di lavoro... ok, faccio un salto su facebook - jaiku - pownce - twitter - flickr - myspace e scrivo il commento, ok? vai tra, no prob, tranqui raga tutto rego

ok, sono uscito, app lavoro, torno a casa, ora commento, bella lì

mi chiamano. guardo il post della Fra. risponderei, ma...

esco. cena con un'amica "analogica", si parla, tra un lagrein e un salume, il cile, pablo neruda, roma e milano, le vacanze, altre storie, le relazioni. le racconto dei blog, delle persone incontrate. delle poche cose belle e delle tante delusioni

torno a casa, defreezo il computer, mi si presenta questa pagina. penso alla Fra che si spremeva il cervello alle frontiere. che ci faceva lì?

era lì a spremersi il cervello

segno "+1" nell'elenco "cose belle"

bacio,
A

Anonimo ha detto...

direi che le giornate sono state buone, e che alla fine di essere avrai detto "oggi è stata una buona giornata"

Feba ha detto...

@alberto: lieta di averti strappato un sorriso, anche di persona s'intende ;)

@koolinus: sono state due ottime giornate e non vedo l'ora di ripetere l'esperienza :)

lei ha detto...

che cazzo è il physical tagging?
oh-mio-dio.
E pensare che ci ho messo un mese solo per capire come postare sul blog dal cellulare.
oh-mio-dio.

Feba ha detto...

il physical tagging è la possibilità di leggere tag assegnati a oggetti fisici (ad esempio, si può acquistare il biglietto per un concerto fotografando un logo con il proprio cellulare). Siccome la mia spiegazione è riduttiva e magari un po' fumosa, ti rimando alle slide di Stefano Sanna...

Anonimo ha detto...
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