Tommaso Zelig Show
Vedo che negli ultimi tempi si parla molto delle recenti sparate dell'esimio Padoa Schioppa. E, chissà perché, mi torna in mente Grillo, quando dice che la politica italiana è totalmente scollata dalla realtà.
Caro Tommaso, grazie per la finanziaria che magari ci darà qualche aiutino (alla Clerici), chissà. Ma prima di puntare il dito sui bamboccioni esci fuori di casa e facci due chiacchiere, con questi bamboccioni. In un paese allo sfascio, c'è sicuramente qualche Tanguy che preferisce le sottane di mammà alla vita là fuori, ma la stragrande maggioranza dei giovani si fa un culo così per guadagnarsi l'indipendenza e spesso non riesce, con un lavoro in nero da cinquecento euro al mese, a pagarsi un posto letto nelle principali città italiane (si parla dai 300 euri in su), cui si aggiungono bollette, spesa al supermercato (che mangiare più di una pizza fuori casa bisogna fare un mutuo) e quel poco altro che gli consente di sopravvivere. Di affittare un intero monolocale, non se ne parla. Di fare figli? Se non hai almeno trent'anni, avrai vita durissima, con il tuo meraviglioso contratto 4+4 (4 settimane, ovviamente). E io sono nella fascia fortunata, perché prendo qualche soldo e ho l'appoggio di mamma e papà, senza contare che sto addirittura finendo di studiare. E, magia delle magie, mi permetto pure qualche lusso, come le sigarette.
Caro Tommaso, sappi che la tua battuta sui bamboccioni non ci fa ridere per niente, né a me che in qualche modo sopravvivo fuori casa, né a chi è costretto a rimanerci, a casa. E le risposte che meriti sono poche e monotematiche.
9 commenti:
Quoto interamente la tua letterina allo Schioppa!! D'altronde da un 70enne che ci aspettiamo?? La gerontocrazia è la rovina di questi tempi difficili per tutti! Uno che ha vissuto il secondo conflitto mondiale può solo dirti "ai nostri tempi non c'era, non si pretendeva e non si faceva...." Ma ora le cose sono diverse! La società si è costituita su un dispendio di risorse insostenibile. Io posseggo pc, cellulare, macchina perchè la società me lo impone! Non è un vizio che voglio avere! E così ogni spesa che devo sostenere!
Sono andata fuori casa 2 settimane fa: vivo col fidanzato e siamo entrambi precari! Ci siamo buttati perchè siamo positivi ma il rischio che presto rimarremmo senza lavoro è sempre alle porte! Questa è la realtà dei bamboccioni! E un nonnetto che vive tra Palazzo Chigi e casa non se lo immagina neanche!
"... se non hai almeno 30 anni... è dura". Amici miei, qui è dura sempre. Io sono al di la dei trenta, ma vi assicuro che ho gli stessi problemi di dieci anni fa. Non è un sistema che non favorisce, oggi, i giovani. E' un sistema che non li ha mai favoriti e continua a non farlo. Ovvero, non è un sistema. Se lo fosse, non sarebbe consentito a nessuno utilizzare, nemmeno per sbaglio, nemmeno per scherzo, termini come "bamboccioni". E' il sistema delle caste e delle faide... che da noi rappresenta l'assoluto (nel senso che esiste ovunque, ma ovunque vi è anche dell'altro).
La casa? Un sogno delle generazioni passate. Mettiamoci una pietra sopra. Quanto mai dovremmo guadagnare per poter disporre di 250.000 / 300.000 euro, prezzo minimo se vogliamo parlare di casa (al di sotto ci sono le cantine con tanto di funghi).
Poi leggo di un'inchiesta di Repubblica e scrivo un mio articolo: Mutuo prima casa agevolato: un illusione per i giovani e i precari, dove parlo anche del problema "pubblicità ingannevole" e le azioni delle associazioni consumatori che fingono azioni inutili, con un bel link all'inchiesta di Repubblica. Perché le banche, con la complicità delle assicurazioni, pubblicizzano grandi cose sulle agevolazioni dei mutui, come fosse la nuova panacea per il rilancio del paese, ma la realtà è ben diversa. Il mutuo non lo avrai mai come precario, se non con la firma di un garante. E qui torniamo a mamma e papà, che rappresentano l'ultima generazione dalla quale tirar fuori qualcosa.
Io ho amici all'estero, nella cara vecchia Europa, che il problema della casa, in un modo o nell'altro, lo hanno risolto prima ancora che io mi potessi azzardare il solo lusso di iniziare a pensarci.
boh, certe volte non ho davvero parole. @edemocracy, io sono messa come te... @anonimo italiano, il discorso casa non l'ho neanche voluto affrontare perchè amici della mia età che lavorano da tempo non se la possono ancora permettere, io che continuo a sognare un contratto devo davvero metterci una pietra su...
L'Italia è un paese dove ormai, l'80% degli italiani, è indebitato con le finanziarie. Il 90% di essi sono iscritti alla CRIF e non potranno avere altri prestiti. Sono d'accordo con le critiche a Padoa Schioppa, stanno affamando la nostra Italia, stanno affamando noi con le loro tasse inique per non sentirsi dire un giorno "non ce l'avete fatta". Certo che ce l'hanno fatta, sulle nostre schiene xrò. Ma, devo dire che è anche il sistema che è sbagliato, che impone l'avere (come si legge su) il telefonino, la moda, il vestire, il computer, l'adsl e tutto quanto. Scendiamo davvero in piazza, dimostriamo e cambiamo il sistema, in poche parole, rimandiamoli a casa. a casa.
Basterebbe non votarli. Quanto sarebbe bello: prossime elezioni, afflusso alle urne 2%. Tanto l'anarchia sociale già è in atto, ma almeno ci sarebbe il vantaggio di non dovere stare a sentire certi biechi arteriosclerotici che, oltre ad affamare un intero popolo, osano anche deriderlo. Secondo me questi non si stanno accorgendo di scherzare con il fuoco
Ciao Michele? Come si va?
Per quanto mi riguarda oltre a fanc...,vado in Italia , martedi prossimo , finalmente scappo un po` da questa campagna.Stammi bene
tizi
Sottoscrivo la tua lettera... purtroppo i nostri politi sono tutti così: plateali, vanagloriosi e ostentatamente presuntuosi... bah!
Secondo me TPS non ha tutti i torti, il problema è che nelle sue parole c'è un filo di arroganza di troppo. Come anche quella di Romano Prodi quando qualche giorno fa (non più di due settimane fa) a proposito della manifestazion di Grillo ha detto "la società italiana non è migliore della sua classe politica". Roba da sputi in faccia. (Berlusconi una cosa così non l'avrebbe mai detta...è troppo furbo e demagogo)
E' questo il centro del problema: la nostra classe politica, al netto della propria competenza/incompetenza ha perso il contatto con la realtà. Sarò populista, ma se uno non va a fare la spesa di persona da almeno 20 anni è difficile che si renda conto in che condizioni versa la gente comune.
grazie per i vostri commenti :)
e signor j, sono d'accordo, i nostri politici non sanno quello che sta accadendo fuori dalla loro porta... peccato per loro, blog o non blog stanno perdendo l'occasione di capirci...
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