Presentazione di Community management a Milano
Incontro interessante, quello di ieri, e interessante il libro al centro del dibattito.
Il titolo dell'incontro era: "L'organizzazione informale è più efficiente di quella gerarchica?" e le risposte date erano tutte più o meno in linea: dipende. Dipende dal core business dell'azienda (occorre sviluppare idee oppure no?), dipende dalla rapidità con cui si devono prendere decisioni, dipende dal fatto di come mantenere entrambi i modelli organizzativi e inserirli l'uno dentro l'altro (informale è buono, ma bisogna che esista una struttura gerarchica per sistematizzare la raccolta di informazioni).
Un breve excursus sui temi:
Emanuele Quintarelli ha parlato della gestione del KM attraverso strumenti 2.0 e piattaforme collaborative. Ha parlato del KM tradizionale e ha fatto alcune considerazioni sul perchè in alcuni casi si può considerare poco vantaggioso o addirittura sorpassato.
Giuseppe Scaratti (Università Cattolica) ha parlato della necessità di valorizzare le pratiche informali come una risorsa all'interno dell'azienda, di come tradurre i mandati aziendali per generare conoscenza diffusa, delle comunità di pratiche.
Franco Villani (direttore commerciale BTicino) ha parlato del caso della sua azienda e di come la community interna abbia rafforzato la rete di vendita.
Marco Vergeat (AD Isvor Fiat) ha descritto come i concetti di apprendimento (collaborativo, informale, contestuale situato) si aggancino con i processi di formazione (sviluppo individuale, abilitante ai processi)
Un altro libro che conto di avere presto è "Economia della felicità " di Luca De Biase. Il suo contributo è stato al centro di un divertente botta e risposta con Vergeat. Luca ha spiegato come le relazioni tra le persone acquisiscano un nuovo valore attraverso la capacità di connessione e di espressione. Ma anche di come l'azienda debba ripensare al suo ruolo in funzione di questo nuovo valore relazionale.
Grazie dunque a Luisa Carrada per aver pubblicato il post che mi ha permesso di sapere della presentazione e al mio insostituibile compagno di avventura, Gluca.
Ps, la mia è stata davvero una toccata e fuga e non ho fatto in tempo a vedere nessuno, mi spiace :( Prometto di recuperare al più presto :)

2 commenti:
>>ha parlato della gestione del KM attraverso..[...]
Interessantissimo.. Ma che cosa [Amen] è il KM-- ? Non sarebbe utile alla comunicazione essere meno cryptici..? Grazie.. Francesco..
Grazie mille per il riassunto!
@francesco
KM se non ho travisato è Knowledge Management
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