14 gennaio 2008

Un post ancora da scrivere

Ci sono dei giorni in cui ci si sente irrimediabilmente attratti dallo scrivere qualcosa di vagamente intelligente. Ebbene, caro lettore, dal momento che non ti trovi su un blog serio, non correrai di certo questo pericolo.

Per quanto tutto ciò ti possa sembrare ridicolo, stamattina pensavo. Sarà la pioggia, sarà la costrizione di fare qualcosa che non ti entra nella testa, sarà una serie di eventi che ti hanno travolto e che ti lasciano poco spazio per ragionare, in un modo o nell'altro, fattostà che stai davanti ad una finestra bagnata, con la matita tra le dita e un foglio bianco davanti. Bianco, non c'è che dire. Assolutamente bianco. Allora rigiri la matita tra le dita, la passi nell'altra mano, la mordicchi, la rovesci. Predi il foglio tra le dita, arricci un angolo. Lo giri dall'altra parte, è bianco anche lì. Allora appoggi la matita in alto a sinistra e tracci un segno. La mente vaga per altri lidi. Fuori le nuvole scorrono e si accavallano. Tu cambi posizione sulla sedia. Il barattolo sul tavolo ha una forma stranamente attraente ma contribuisce ad annullare ulteriormente l'abbozzo dei tuoi pensieri. Il tuo cervello è in fase beta, anzi, è ancora in alfa. No, è ancora non pervenuto.

Pensi a casa. Pensi a qual è la tua casa. Pensi al concetto di casa. Pensi a cosa ci dev'essere dentro a una casa. Niente, le immagini non ti vengono, il risultato è sempre lo stesso: errore 404, collegare il cervello al dispositivo, il sistema non riconosce i driver del cervello.

Fantastico, stamattina dovresti lavorare, anzi lavorare duramente, anzi dovresti avere giornate con più ore, ecco. Le ore sono sempre stramaledettamente poche. A chi devo rivolgermi per modificare il contratto? I minuti passano, la candela ondeggia, ci sarà uno spiffero.

Ti stai chiedendo come finirà, questa storia. Te lo dico io, come finisce. Finisce con una musica in sottofondo che ti mischia le emozioni, un foglio ancora bianco e un post vagamente intelligente ancora da scrivere.

3 commenti:

Stefigno ha detto...

e questo vuol dire alla fine che il tutto continuerà ed io come lettore di questo blog me ne starò alla finestra ad aspettare che prima o poi su quel foglio bianco ci sarà anche qualcosa da scrivere...
Ciao Feba. :)

Bulbo Oculato ha detto...

finisce che qualcuno nel frattempo ti osserverà alla finestra e capirà dal tuo sguardo le cose che non sei riuscita a scrivere.

Feba ha detto...

@stefigno, le novità arrivano :)

@bulbo oculato, :)